Festa del Torrone 2009: il matrimonio di Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza – Corte Storico
mercoledì, 18 novembre 2009
Sabato 21 Novembre alle ore 16.00 verrà riproposto il “sì” più famoso della storia di Cremona ed il corteo che, secondo la leggenda, definì la nascita del dolce simbolo della città di Cremona, il torrone. Un evento che affonda le proprie origini nella storia della città.
Era infatti il 1430 e Bianca Maria Visconti aveva solo cinque anni quando divenne ufficialmente la fidanzata del ventinovenne comandante Francesco Sforza. Fu in questa occasione che Filippo Maria Visconti offrì, allo Sforza, Cremona e le altre terre come anticipo sulla dote di nozze ed in cambio dei suo servigi. Il 25 ottobre 1441 Filippo Maria Visconti concluse infine le trattative per le nozze di sua figlia con lo Sforza. Nel giorno prefissato la sedicenne Bianca giunse nel cuore di Cremona, per celebrare le sue nozze, vestita di Rosso – colore zodiacale dell’ariete – e cavalcando un cavallo bianco con la gualdrappa d’oro.
Sarà questo il momento che verrà rievocato dal fastoso corteo storico che a Cremona sfilerà per le vie del centro storico partendo da palazzo Cittanova, per passare da Corso Garibaldi, Corso Campi, via Gramsci, Piazza Stradivari, Via Baldesio, per arrivare in Duomo.
Al seguito dello spettacolare gruppo, oltre ai due protagonisti della storia cremonese, sbandieratori e tamburi, dame e arcieri, giullari a trampolieri a richiamare il popolo tutto.
Nel luogo più rappresentativo della città, la piazza del Comune, come si conviene ad ogni dama d’alto lignaggio, Bianca Maria Visconti verrà scortata da tutte le sue dame di compagnia. Il grazioso gruppo, danzando, si mostrerà come era in uso fare allora nelle corti, attendendo poi l’arrivo dello sposo davanti al Duomo. Mentre il condottiero, Francesco Sforza verrà scortato, per l’occasione, dai suoi uomini anch’egli con passo danzato raggiungerà la giovane Bianca Maria. I due sposi verranno simbolicamente uniti in matrimonio sulla pubblica piazza, e con un drappo bianco verranno impalmati. Per festeggiare il lieto evento danzeranno finalmente insieme.
Ad omaggiare la potenza e l’ardore di Francesco Sforza vi saranno i tamburi e le bandiere, che per gioco si daranno “battaglia”, quasi ad emulare le gesta del proprio signore, mentre il fuoco, elemento misterioso e forte suggellerà quell’unione. Così “dolce battaglia” si daranno anche le cortigiane di Bianca Maria.
Saranno infine i fuochi artificiali, alla maniera dell’epoca, a dare inizio ai festeggiamenti che proseguiranno poi.
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