A Cremona pic-nic per la Decrescita il 5 giugno
venerdì, 13 maggio 2011
Anche Cremona aderisce alla giornata mondiale del pic-nic per la Decrescita, per trascorrere qualche ora insieme e parlare di un modello di sviluppo che è assolutamente compatibile con le caratteristiche della città, con le sue dimensioni, con la sua vocazione agricola, artigianale e con la filosofia di vita dei suoi abitanti. La GIORNATA MONDIALE DEL PIC-NIC PER LA DECRESCITA consiste in un pic-nic nel verde per mangiare tutti assieme e parlare di ambiente, sostenibilità e nuovi modelli di sviluppo. Dal sito, ecco le regole per fare di questo evento un vero inno alla decrescita:
- CUCINA AL MASSIMO PER 2 O 3 PERSONE, questo ridurrà drasticamente lo spreco.
- PORTA I TUOI PIATTI E BICCHIERI, niente plastica, niente carta, niente rifiuti!
- CUCINA CON INGREDIENTI LOCALI, menu a Km0, il più possibile
- PORTA LA RICETTA, così potrai condividere e fare conoscenza più facilmente.
- NON CUCINARE CARNE, se non ti dispiace, almeno per un giorno…
Durante l’evento si parlerà anche di cohousing, di energie rinnovabili e di come ciascuno di noi abbia un ruolo concreto e fondamentale nel perseguimento di un nuovo modello di sviluppo, sostenibile, durevole, appagante. Da un modello di sviluppo basato sulla crescita del PIL come indicatore unico dello stato di salute del sistema, è possibile passare ad un modello che consideri invece il FIL (felicità interna lorda) come parametro fondante; il perseguimento di un benessere non basato sul consumismo e sull’egoismo cieco e sciocco, rappresenta la vera sfida della decrescita. Questa non poggia sul disconoscimento del progresso e della tecnologia, ma considera la sostenibilità un valore centrale ed irrinunciabile rispetto a qualsiasi lusinga o compromesso.
Per chi volesse partecipare al pic-nic ecco il link per aderire.

La squadra di Leno gioca in casa e domina tecnicamente con un rugby brillante, fatto di giocate veloci disegnate dai tre quarti. I bresciani riescono ad andare in meta per sette volte durante il primo tempo, pur trovando nei cremonesi una pressione efficace e continua. Buoni i placcaggi di Cavedagna, Tira e Tomasoni per i grigiorossi. La superiorità tecnica della Bassa Bresciana emerge con prepotenza e si va a sommare alla fallosità dei cremonesi – troppi fuorigioco – e alla temporanea superiorità numerica per un giallo al pilone del Cremona Ligabò. Pesa anche l’assenza di alcuni giocatori titolari (Baronio, Lorenzo Tomasoni, Cavallini, Singh ed Agostinelli) che ha costretto l’allenatore Daldoss a reimpostare la formazione finora sperimentata in allenamento.














